Storia in Breve

Antichità Il territorio spagnolo, lungo le cui coste i Fenici e i Greci avevano fondato numerose colonie, venne conquistato fino all'Ebro dai Cartaginesi e poi dai Romani, che vi diffusero la lingua e la civiltà latina.

Le invasioni Crollato l'impero di Roma vi giunsero i vandali, creando per breve tempo un regno nell'Andalusia ei Visigoti, che estesero il proprio dominio su tutto il paese e abbracciarono il cattaolicesimo.
Nel 700 fu la volta degli Arabi, che vi lasciarono splendide testimonianze della loro civiltà; incrementarono l'agricoltura ma non riuscirono a conquistare le regioni montuose del nord.

La Reconquista Proprio da queste, gli spagnoli iniziarono la " reconquista " del Paese, respingendo progressivamente gli invasori; la totale liberazione e l'unificazione della Spagna avvenne verso la fine del 1400, e da allora il nuovo Stato si avviò a diventare una delle maggiori potenze europee e mondiali.

Il declino economico Con i grandi viaggi di esplorazione i conquistadores spagnoli crearono un immenso impero coloniale che per oltre tre secoli rifornì la madrepatria di ingenti ricchezze, ma queste non vennero adeguatamente impiegate per sviluppare l'economia nazionale, e quando le colonie si resero indipendenti la Spagna cadde in una grave crisi economica .
Oltre a cio' i suoi sovrani parteciparono a tutte le guerre che travagliarono il nostro continente negli ultimi secoli, e cio' non fece che aggravare la situazione.

Il nostro secolo
Nel 1931 vene abolita la monarchia e proclamata la Repubblica.
Il nuovo stato repubblicano pero', fu ben presto lacerato da gravi contrasti politici tra la maggioranza di sinistra e l'agguerrita minoranza di destra.

Guerra civile
Tali conflitti non tardarono a sfociare in una sanguinosa guerra civile durata quasi quattro anni ( 1936/1939).

La dittatura
Aiutate da Hitler e Mussolini, le forze della dstra fascista riuscirono a sconfiggere gli avversari, restaurarono la monarchia ma in realtà sottoposero il paese ad una lunga dittatura . Capo dello stato infatti divenne il Generale Francisco F ranco che assunse il titolo di "Caudillo" (Capo) e governo' fino al 1975, anno della sua morte.

Oggi
Solo allora, e senza spargimento di sangue , la Spagna potè ridiventare un paese democratico, sotto la guida del re.
Nel 1978 venne emanata una nuova Costituzione : in base alla quale la Spagna è una monarchia costituzionale ereditaria, in cui il potere legislativo è affidato alle Cortes, un parlamento formatodal congresso dei deputati e dal senato, i cui membri vengono eletti a suffragio universale.
Il potere esecutivo spetta invece al governo, il cui presidente è eletto dal Congresso.
Dal 1975 il capo dello stato è re Juan Carlos di Borbone, discendente della famosa dinastia che aveva regnato in Spagna fino al 1931